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La Liverino distribuisce in tutto il mondo. I
mercati più ricettivi sono il Giappone, gli Stati Uniti, l'Australia e, per quanto
riguarda l'Europa, la Germania, l'Austria e la Spagna, seguite dalla Francia, dalla
Svizzera, dall'ex Cecoslovacchia e, per i cammei, dai paesi scandinavi.
Molta attenzione viene dedicata agli sviluppi dell'Ungheria, della Romania e sopratutto
della Russia che sta recuperando le tradizioni ornamentali anteriori alla rivoluzione
d'Ottobre. |
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| "Il grosso del lavoro"
dice Vincenzo Liverino "lo facciamo con i grossisti e con i fabbricanti, ai quali
vendiamo prevalentemente forme e misure standardizzate. Tanto i cammei quanto i cabochon
di corallo sono calibrati per poter essere inseriti quasi automaticamente in montature
predisposte dai clienti. A questo, ovviamente, bisogna aggiungere tutti i lavori speciali
in corallo che facciamo per marchi celebri, come Bulgari, Rolex e così via." |
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Al prodotto "finito"
l'azienda si é avvicinata una decina di anni fa, spinta dalle richieste delle grandi
catene di negozi, come l'americana Zale e la tedesca Christ, oltre che dalla naturale
volontà innovativa di Vincenzo Liverino. Dalle semplici montature in argento si é
passati con successo all'oreficeria e poi alla gioielleria, con l'impiego del platino e
dei diamanti.
Il protagonista, naturalmente, rimane l'oro rosso: il novanta per cento dei grossi
quantitativi lavorati ogni mese é di provenienza mediterranea (Marocco, Algeria, Francia,
Spagna, qualcosa della Sardegna), il dieci per cento é di provenienza asiatica (Taiwan,
Giappone, Midway).
Il corallo asiatico - a eccezione di quello delle Midway - é il più costoso: possono
essere richieste cifre decine di volte superiori rispetto alle quotazioni del corallo
mediterraneo.
Ed é salita a livelli notevoli anche la più pregiata conchiglia da cammeo, la Sardonica
delle Bahamas, ben più costosa della varietà Corniola, reperibile in Madagascar,
Mozambico, Kenja. |
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