home page

la favola

la storia

l'azienda

il mercato

la pesca

la capitale

l'amore

il museo

la produzione

Basilio Liverino

La capitale

 

Napoli La capitale del corallo.
"Abbiamo la rara fortuna di essere la capitale mondiale del corallo".
E' mai possibile che rinunciamo alla formazione delle nuove leve, dalle quali potrebbero uscire nuovi artigiani con aziende proprie?
La vecchia scuola é stata trasformata in un istituto d'arte. Ottimo istituto, certo; ma non é la stessa cosa: noi abbiamo bisogno di un centro di insegnamento molto più specifico e finalizzato. Spero proprio che il sogno di riavere qui una vera scuola per la lavorazione del corallo e del cammeo si trasformi presto in realtà, magari entro quest'anno". Certo, il momento non é dei più felici; anzi é particolarmente delicato, sia a livello nazionale sia sul piano locale.
donna "Questa é la peggiore crisi vista in vita mia perché non é una semplice crisi congiunturale".
Qui c'é un deterioramento strutturale e umano che sta lentamente inaridendo il settore.
A volte mi chiedo quante possibilità abbiano i giovani di oggi di veder lavorare il corallo a Torre del Greco fra 25 o 30 anni. Non vorrei che l'egoismo dilagante ci facesse fare la fine di altri grandi centri del corallo, da Trapani a Barcellona, da Genova a Livorno.
Oggi la gente pensa solo a vendere di più, senza rendersi conto che questo può significare finire prima. Le nostre sono fatalmente aziende artigiane, non possono essere gestite con criteri di stampo industriale, non possono essere orientate all'aumento indiscriminato della produzione.
Noi, per esempio, aspiriamo non a moltiplicare l'azienda, a dilatarne le dimensioni e ad accellerarne innaturalmente i ritmi, ma a consolidare e sopratutto a migliorare la produzione.